Elezioni 2022. Un altro regalo del centro-sinistra a W.S.?

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Stavolta speriamo di no!

Prove di alleanza
Prove di alleanza a Saonara

Ora che W.S. ha detto sulla stampa che non si ritirerà ma anzi guiderà, ma da consigliere perché la legge gli vieta un terzo mandato, una sua lista fantoccio, e che anche Elisabetta Maso, già vicesindaco poi disilluso, ha annunciato la sua candidatura, possiamo cominciare a guardare alle prossime elezioni amministrative con più chiarezza.

Per capire il futuro una buona mossa è quella di guardare al passato, almeno per non ripetere gli stessi errori. Nelle scorse elezioni del 2017 la lista cosiddetta civica di W.S. ha vinto in maniera larga. Questo, peraltro, accade quasi sempre quando un sindaco si presenta per il secondo mandato. Ma non vi è dubbio che la sua corsa sia stata molto facilitata da un elemento determinate: la sinistra o il centro-sinistra, se si vuole, non ha presentato la sua lista, cosa che non si era mai verificata nelle elezioni di Saonara. Elezioni dunque falsate in partenza, che hanno portato molti elettori del bacino di centro-sinistra a stare a casa, come si vede dai dati, mentre altri, magari turandosi il naso, hanno votato la lista di W.S. Facile dunque la vittoria sulle liste di centro-destra e grillina.

Protagonista assoluto di questo suicidio elettorale della sinistra è stato l’attuale portavoce del sindaco che più di tutti ha contribuito in questi anni a portare acqua al mulino del suo vecchio amico W.S., a costo anche di boicottare una possibile lista di sinistra. È accaduto nelle elezioni del 2012, quando sostenne W.S, contro la lista di F. A. Più facile fu il progetto di boicottare la lista di sinistra nel 2017 per varie ragioni. Comunque senza la lobby elettorale del suo portavoce non avremmo avuto W.S. sindaco, questo è indubbio. Ne è stato ricompensato con un assessorato importante.

Ora pare che la sinistra sia finalmente rinsavita e che intenda presentarsi con un suo programma alle prossime elezioni. Idea interessante, ma non più sufficiente per cambiare le cose nel nostro Comune dove ormai la vecchia politica spadroneggia allegramente. Se W.S. si ricandida per portare avanti le sue logiche di speculazione edilizia è necessario fare uno sforzo in più. I tre poli della politica, centro-destra, centro-sinistra, e i grillini devono unirsi e trovare un linguaggio comune se si vuole dare un calcio alla vecchia politica del binomio sindaco e suo portavoce che governano direttamente o indirettamente da più di 40 anni. Lo scontro politico a Saonara non è più tra la destra, la sinistra oppure i grillini, ma tra il vecchio, ormai superato e impresentabile, ed il nuovo. Occorre che ora i partiti facciano il loro mestiere proponendo persone eticamente responsabili e senza interessi personali, magari anche bravette. Nessuna forza politica da sola può aprire una fase nuova a Saonara, rigeneratrice, nella quale i cittadini possano ritrovare fiducia nella amministrazione e viceversa. In ogni caso, non fare un terzo regalo elettorale a W.S. è già un buon punto di partenza.

Saonara3punto0


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