Andrea Dian: l’elettrodotto deve essere interrato

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Regione Veneto: Meglio soluzioni alternative.

Andrea Dian ed Ettore Ruzza e Davide Mauri comunicano di essersi attivati con la Regione Veneto per esprimere il proprio disappunto per la presentazione, da parte di TERNA, di un progetto per la costruzione di un elettrodotto aereo da 380 kV nel tratto Dolo-Camin.

Noi riteniamo che tale opera, se deve essere fatta per la razionalizzazione della rete ad alta tensione nelle aree tra Padova e Venezia, debba essere del tipo INTERRATO, considerando il grande valore naturalistico, paesaggistico e storico dei territori attraversati e dell’idrovia.

Per questo abbiamo interpellato l’Assessore Roberto Marcato e il Consigliere Massimiliano Barison i quali si sono dimostrati attenti e ricettivi delle nostre richieste per il nostro territorio.
La Regione Veneto ha pertanto richiesto, durante la conferenza di servizi per la autorizzazione alla costruzione ed all’esercizio dell’elettrodotto che si è svolta a Roma ieri 1 febbraio 2017, che la società TERNA presenti una soluzione progettuale alternativa a quella fin d’ora elaborata e cioè con una soluzione interrata dell’elettrodotto.

Tale soluzione deve essere considerata la scelta progettuale preferibile, sia sotto il profilo funzionale che ambientale. Noi del centro destra di Saonara saremo sempre vigili e attenti a questa problematica in quanto la procedura per l’autorizzazione dell’elettrodotto è solo agli inizi.  Il nostro impegno, per la salvaguardia del nostro territorio, sarà sempre ai massimi livelli.

ANDREA DIAN
ETTORE RUZZA
DAVIDE MAURI

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  1. Francesco

    Bravo ingegnere, improponibile immaginare l’idrovia con i tralicci di alta tensione. Poi, lasciami dire: l’amministrazione attuale, questa volta è arrivata prima di Terna. Ha già pensato lei a deturpare il territorio con i suoi insignificanti pali della luce.
    Che ne dici? e i costi di tutta questa illuminazione? A presto e un caro saluto.

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